
Ci sono giorni in cui potrei ridere vedendo il sangue dei miei nemici scorrere a fiumi. Ci sono giorni in cui ringraziate il cielo che non gioco a golf e non possiedo una mazza. Ci sono giorni in cui vorrei mollare tutto e tutti e andarmene, possibilmente al caldo, sono già abbastanza gelida io, dentro e fuori. Ci sono giorni in cui...in nome dei legami di sangue non ti ucciderei, ma 2 sberle e un sacro Sagitter te li darei eccome.
Allora ti fermi, un bel respiro..sorridi come se niente fosse fino a quando non ti guardano più e poi alzati con dignità e corri a piangere in camera tua, ma in silenzio, perché io la soddisfazione non la do a nessuno.
Ci sono giorni in cui questa vita fa veramente schifo. Ma veramente. E anche su tutte le cose buone che ti circondano e che hai fatto si stende un velo di muffa e marciume. Bleah. Dopo tanti giorni così il cervello si logora. I neuroni si schiantano sulla corteccia cerebrale, vogliono uscire, non ce la fanno più...loro! E io? Io sono una persona molto seria e professionale quando si tratta di lavorare, anche troppo perché faccio anche di più di quel che dovrei solo per far funzionare meglio le cose. E non è giusto doversi licenziare per non affondare insieme al resto della nave e poi non riuscire a trovare un altro lavoro per 9 mesi. 9 mesi di umiliazioni a portare in giro il curriculum e sentirsi dire sempre le solite risposte, illudersi a fare colloqui e poi non venire richiamata neanche per dirti che NO, NON VAI BENE, NE ABBIAMO GIA' TROVATA UN'ALTRA, o semplicemente MI STAI SULLE BALLE, SEI PALLIDA, o qualsiasi altra cretinata. Un no è meglio di niente, un niente che ti illude per settimane.
Per non parlare dei parenti: MA SEI ANCORA SENZA LAVORO? E COSA FAI?BEH ALLORA PUOI AIUTARE A CASA.
Prego? Mi sembra di fare già abbastanza. Ci sono persone (nella camera in fianco alla mia per esempio) che fanno anche meno di quello che faccio io. Ma lei poverina ha altro da fare, ha tanti problemi ecc.
I miei problemi invece probabilmente sono io stessa a causarmeli, ma non è tutta colpa mia. Se qualcuno mi desse la macchina e io guidassi più spesso non guiderei così male. E dire che quando ho preso la patente con tutte le guide che ho fatto poi guidavo perfettamente! Poi un giorno parcheggiando ho preso una buca e ho battuto un fanale sull'angolo di un pilastro. Il fanale non ha il vetro, ma la plastica, che si è crepata ed un triangolino si è sollevato. Nessuno mi ha chiesto se mi ero fatta male perché ero in piedi e lavoravo quando mio papà è venuto in negozio a chiedermi le chiavi..e lì ho dovuto spiegargli cos'era successo. Per fortuna non ha detto nulla. Però la macchina non me l'ha data per 2 anni. Poi ho guidato di nuovo, niente incidenti, ma ho cambiato lavoro e la macchina non mi serviva più. E' un altro annetto che non guido. Ovviamente non sono mai uscita la sera guidando io. E per uscire col moroso no problem, ma per uscire con le amiche quelle rarissime volte, beh mi devo far venire a prendere! E questo è uno dei tanti motivi per cui esco con le mie amiche o meglio, la mia amica visto che le altre si sono perse per strada, così raramente (2 volte all'anno se va bene è la media attuale).
No, niente panico! Non sono un'eremita che sta solo col moroso! Semplicemente un mio vecchio compagno di scuola nonché amico è diventato anche amico di mio moroso,(quasi da dover dire maledetta quella volta che li ho presentati) e ogni tanto usciamo con lui e sua morosa. Di solito però stiamo con mia sorella e suo moroso. La cosa mi va bene, mi diverto. Ma sotto sotto, ad un livello mooolto profondo la cosa mi infastidisce a volte. Non sempre. A volte. Perché neanche lei lavora, e siamo a casa tutte e due tutto il giorno, tutti i giorni. Il fatto che io non l'abbia ancora uccisa dipende solamente dal mio grande autocontrollo e dalla mia pazienza grande quasi come quella di Buddha. E non lo dico solo io che ha un carattere pessimo e difficile e che vorresti prenderla a sberle per le sue fisime e comportamenti. Neanche R. la sopporta molto..
Ad ogni modo oggi dovrebbe essere festa. Non si va a mezzogiorno passato a casa della gente nei giorni di festa! Ma lui, vecchio amico dei miei, queste cose non le sa. E io non sono libera di alzarmi tardi e andare a bere perchè la cucina è occupata! Noooooooo!!!!!!!! E poi nei giorni di festa il mio umore non è mai troppo roseo, anzi. Sento la brama di sangue..
Vorrei essere Maria Antonietta ma ho molto di più in comune con Erzsébet Bathory.
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