lunedì 22 febbraio 2010

Maledetta ciminiera

ho appena cancellato il polpettone che avevo scritto.
Oggi è uno di quei giorni in cui mi ricordo di essere carnivora, di usare shampoo che non so su cosa e come siano testati, e di avere vestiti fatti in Cina anche se di marca italiana dove gli operai sono sottopagati e vivono quasi come animali. Si, quasi, perché noi gli animali li trattiamo anche peggio. Non starò qui a dilungarmi sulle barbarie che l'uomo commette per aumentare la produttività, ma penso che quando finalmente quei poveri animali muoiono, per loro deve essere una sorta di liberazione.

Detto questo, si, certo che vorrei fermare tutto questo, ma come si fa??? E' tutto il sistema che è sbagliato!!! Per esempio, non potendo fare miracoli, cosa faccio? Decido di comprare solo un certo tipo di cosmetici dove c'è scritto cruelty free e magari che sono anche ecologici. Bene. Nei negozi ne trovi una parte microscopica.
Vestiti prodotti senza nuocere agli animali??? Ma stai scherzando???? Qui trovi solo supermarche o vestiti terzaterza ma comunque tutti prodotti nel solito posto e riguardo agli animali trovi qualcosa scritto solo per garantirti se si tratta di vero coniglio, vero cuoio, vero camoscio ecc. Quando non c'è scritto, non si sa neanche di che animale si tratti, a meno che non sia palesemente sintetico (e io preferisco grazie) tuttavia anche lì alcuni dubbi su come venga realizzato ce li ho. E i peli dei cappucci, che non si sa con cosa sono fatti, ma a volte si sente parlare di cane!!! ç____ç E' terribile!!!!!!!

La carne poi è difficile smettere di mangiarla quando l'hai mangiata tutta la vita, ma devo dire che ogni volta mangio una di quelle cotolette fatte di pollo macinato e compresso, e poi impanato, devo sforzarmi di non pensare con quali parti ignote del pollo è fatto. Ma tanto ci pensa mio papà a ricordarmi che lì dentro c'è di tutto, dai colli di gallina alle unghie, tutto macinato e abbellito.

E così ci sono giorni che rimpiango un'epoca in cui le mucche pascolavano in montagna tranquille e beate e le fabbriche non esistevano.

Questa è la più grande delle mie ipocrisie, poiché da degna figlia della mia epoca continuo a usare gli shampoo che mia mamma compra al supermercato, continuo a mangiare carne (prevalentemente pollo e maiale, ma non tutti i giorni)e vestirmi pagando proporzionalmente follie cose che valgono un decimo..
Sono assolutamente colpevole. Vorrei provare le cose a base di soia, il seitan e tutto il resto. Mi manca il coraggio di vivere diversamente dalle persone con cui abito, dover farmi cucinare cose diverse e ogni giorno dover spiegare cosa come e perché lo faccio.

Vorrei (ma non ne sono sicura) un cambiamento radicale. Ma radicale nel senso più esteso del termine: una società diversa, che non si accontenta di essere com'è ora perché è più semplice/ produttivo/economico ecc.
Ci vorrebbe un cambiamento su scala mondiale, ma questo succederà solo quando gli alieni arriveranno contemporaneamente in tutto il mondo, in modo che i governi non possano insabbiare gli avvistamenti, troppo diffusi e troppo lampanti! Come nel film Ultimatum alla terra, solo che non voglio morire e quindi spero non ci distruggano anche se ce lo meritiamo dannatamente. Spero invece che vengano a "convertirci" ad uno stile di vita diverso che rispetti l'ambiente e gli animali, ma so già che prima bisognerebbe far sparire gli industriali e i potenti di tutto il mondo, persone a cui non interessa il benessere del pianeta ma solo il tornaconto personale.
Che tristezza.
No, non ho il diritto di essere triste visto come mi comporto.

2 commenti:

  1. Eh...anche qui la pensiamo quasi uguale. Quasi perchè mi ritengo un felino carnivoro ^_^ quindi ben venga la carne (ma non di coniglio!!!), ma la distruzione della natura e l'inquinamento dell'ecosistema proprio no.
    Proprio pochi mesi fa avevo avuto l'iiluminazione sul fatto che, piuttosto di abitare in centro città attorniata da caseggiati grigi e strade asfaltate, mi piacerebbe milioni di volte di più abitare in una casetta in stile giappo antico (quindi legno e carta di riso) in mezzo ad una foresta. Magari proprio in Giappone o in Cina. Potrebbe essere il mio habitat naturale, anche se non si direbbe visto che disegno tubi, XD cyborg e schifezze varie XD!
    Comunque come diceva il Guru (è un mio caro amico xD), non è tanto il Global Warming il problema, quanto l'inquinamento...

    PS: Seitan Burger...xD pronuncialo e diventa il cibo dei Black Metallari XDDDD!

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  2. Ma..il Seitan di cosa sa??? Non so perché ma ho il sospetto che sappia di tofu (o taufu come lo chiamano al ristorante cinese!)che non mi piace per niente ç___ç

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