Ora, il mio lavoro consiste per il 95% nel comunicare informazioni. Ricevere telefonate, telefonare, andare a riferire a Tizio e Caio e talvolta anche a Sempronio, tra il calduccio dell'ufficio e il freddo dell'officina.
Ho deciso di restare a casa vista l'impossibilità di parlare normalmente e soprattutto la grandissima impossibilità di farmi sentire sopra il frastuono che regna nel mio ambiente di lavoro!
Ho avvertito, e sono rimasta a casa. Sono ancora a casa, solo che adesso sono un po' triste perché anche per un solo gg di assenza 1) mi sento in colpa (perché quando NON mi serve, ho una coscienza?!?) e 2) e questo anche se non ne ho motivo giustificato, mi fa un po' incazzare: devo alzarmi all'alba domani e andare dal medico a farmi dare il giorno, uno poiché domani conto di andare. Sempre che i virus presenti nell'ambulatorio, sempre pieno di gente di tutte le età, che tossiscono e starnutiscono, non abbiano la meglio sul mio sistema immunitario che di anno in anno in questa stagione se ne va a quel paese. Dove? mah conoscendolo probabilmente emigra verso più caldi e solari lidi.
Leggasi: spero di non ammalarmi sennò sono nella merda.
Il fatto è che il capo, che ho avvertito stamattina, mi aveva detto che il certificato era necessario dopo tre gg. Invece la capa lo vuole lo stesso. Mi scoccia da morire sta cosa. Lo so, sbaglio io che non sono pratica di queste cose, mai fatto un giorno di assenza nei miei posti di lavoro precedenti!
Bene, sono a casa, dovrei approfittare e portarmi avanti almeno col biglietto visto che con la maschera mi sono fermata perché ho finito il das!!! E invece, ho fatto un bozzetto del concept e tanti saluti alla vena creativa, che probabilmente ha deciso di raggiungere il mio sistema immunitario e divertirsi..
Divaghiamo va...
La foto di Halloween, fatta in casa da mia mamma! Io non volevo e infatti la faccia è quello che è..
E le dita di Strega, fatte da mia mamma, purtroppo non avevamo la marmellata di fragole!!!

Nessun commento:
Posta un commento