domenica 19 dicembre 2010

sane abitudini

Eccomi qua, pronta a raccontarvi un'altro filmetto visto nel'ennesima gelida domenica invernale. Ok, ufficialmente siamo ancora in autunno, ma con la neve che ancora non ne vuole sapere di sciogliersi per me siamo in pieno inverno.

Oggi ci siamo visti "Il quarto tipo", film che in effetti volevo vedere da un po' e finalmente se n'è presentata l'occasione.
A priori posso dirvi che mia sorella, avendolo visto un pezzo prima di me, mi diceva quanto ne fosse rimasta inquietata.
E invece a posteriori io tanto inquietata non ne sono rimasta. Tuttavia è un film abbastanza particolare e per alcuni motivi mi sento portata a dargli un sei e mezzo. Un sette magari è troppo, ma la sufficienza c'è.
SPOILER
Potremmo definirlo un thriller fantascientifico, la verità è che non è un horror anche se è stato etichettato anche come tale, ma per me i film sugli alieni non sono horror per principio..
Il film comincia con Milla Jovovich nei panni di sè stessa che ci introduce nel film, che in realtà è un mezzo documentario, in cui lei interpreterà (in alcune parti) la dottoressa Abigail Tyler. La particolarità di questo film, che all'inizio finché non ci si abitua, può anche infastidire, è che in alcuni momenti le scene sono rappresentate da attori, in altre assistiamo ad un'intervista con la vera dottoressa Tyler ed in altre sentiamo le traduzioni (ovviamente) di vere registrazioni.
La dottoressa Tyler, psicologa si è trovata ad assistere all'omicidio del marito, in casa loro, nel loro letto, mentre dormivano. Non è riuscita a vedere però chi sia stato ad accoltellarlo nonostante succedesse a pochi centimetri da lei, perché non riusciva a guardare il viso dell'assassino. Assurdo vero? Eppure lei è decisa a ricordare cosa sia successo e così si sottopone tramite un amico psicologo a sedute di ipnosi regressiva.
Eppure niente, nonostante la seduta di ipnosi, non riesce a vederlo in viso.
Contemporaneamente, la dottoressa conduce una vita quasi normale in quella piccola cittadina dell'Alaska che è Nome, piccola ma stranamente sospetta visto che dagli anni '60, e questo sembra sia vero, la gente sparisce e pare sia stata rapita dagli alieni. Questo ovviamente non è dimostrato ma l'FBI è stata lì tante di quelle volte che qualcosa dev'essere successo no? Parere mio, ma anche della Dottoressa, che si occupa di un programma di studi sul sonno per conto del governo. Infatti numerosi pazienti della Dott. hanno seri disturbi del sonno e stranamente, sono tutti ossessionati da un gufo.
Possibile che tutti vedano 'sto gufo spione? Anche dentro casa??? A sedute più approfondite il gufo non è un gufo ma allora che cos'è? Il primo paziente non regge al pesa della rivelazione e decide di ammazzare la sua famiglia e uccidersi. Il secondo paziente muore dopo una seduta di ipnosi, ucciso dal ricordo e da cosa ha scatenato (NON ve lo dico).
La stessa dottoressa in un nastro registrato sente la sua voce urlare e d altri rumori/voci inspiegabili. Scopre così l'orrenda verità, anche se ammetterla è complicato perché qualcosa le "chiude"la mente e le impedisce di ricordare esattamente, ma il concetto è chiaro: è stata rapita, o meglio abdotta!!! Inoltre la voce misteriosa parla una lingua sconosciuta che si rivelerà essere...SUMERO!!! Gli Annunaki, lo sapevo io!!!!!!
Qua intanto le cose si complicano, infatti la nostra protagonista viene accusata della morte dei suoi pazienti e messa agli arresti domiciliari con tanto di sorveglianza esterna. La figlia piccola, però, viene abdotta lo stesso.
Abigail decide allora di ripetere l'ipnosi per ricordare cosa sia successo la sera del suo rapimento e anche qua, la telecamera sulla Vera dottoressa impazzisce, si vede poco e distorto e....magia, vengono rapiti tutti i presenti, ossia lei, il suo amico psic. e il professore di sumero! Il ricordo è devastante e le conseguenze fisiche (collo slogato, paralisi delle gambe) anche, ad ogni modo in seguito a questo...tutto male! Lei è scagionata dalle accuse e se ne va da quella città, e gli altri non vogliono nemmeno avere a che fare con questa produzione..la bambina non è mai stata trovata, e per quanto riguarda questa vicenda, non è che è morta lì. Gli avvistamenti alieni continuano, e probabilmente anche le abduzioni. In ogni parte del mondo. Solo che magari non te lo ricordi....

Ecco, se davvero gli alieni sono così brutti cattivi e come dice uno del film, pure puzzoni, allora non so se li voglio incontrare. Insomma, io preferisco quelli alti, biondi e con le orecchie a punta e il capello lungo e non sto parlando di Legolas, ma di una puntata di Star Trek che ho visto, in cui alcuni personaggi assistevano una volta tornati indietro nel tempo, al primo contatto. Non ho idea di che serie fosse, all'epoca in cui vidi la puntata non sapevo ancora nulla di Star Trek (tutt'ora non ne so molto, ma almeno Voyager l'ho vista tutta!!!)ma mi bastò per rimanere flashata dall'idea. Esattamente il mio genere di alieni. Quelli che magari mi hanno abbandonata qui tanti anni fa...

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