domenica 3 aprile 2011
Black Swan
Il lago dei cigni lo conosco da sempre, grazie ad una specie di enciclopedia della musica classica fatta disco che ascoltavo da bambina. Mi mettevo le pattine, e piroettavo in salotto lucidando il pavimento!
Riascoltarlo è sempre un piacere, anche quando l'occasione è strana come questo film.
Occhio che parto con la trama piena di spoiler, tanto ormai chi voleva vederlo l'ha già visto, chi invece (se esiste) non l'ha ancora visto, passi pure oltre.
Lei ovviamente è Natalie Portman, giovane ballerina di nome Nina, che dopo tanti anni nella compagnia di danza vuole a tutti i costi raggiungere la perfezione e diventare la protagonista del prossimo balletto.
Vive con una madre opprimente e stronza, di quelle che mi fanno ringraziare gli dei per non avercela io, e si uccide di danza dal mattino alla sera, fino a quando si comincia a parlare di Lago dei cigni e qui comincia lo sclero!
Il lago dei cigni ha 2 protagoniste interpretate dalla stessa ballerina, il cigno bianco, ossia Odette, la principessa trasformata in cigno dal mago cattivo e la sua gemella (chiamata così nel film, ma non è sua sorella, è la figlia del mago cattivo, che la vuole rimpiazzare per fregarle il principe Siegfried!) molto più subdola e accattivante. Nina è perfetta come cigno bianco, ma come cigno nero, ahia!
Tra un balletto deludente e una slinguazzata a sorpresa con Vincent Cassel, direttore della compagnia, la situazione è frustrante soprattutto per l'arrivo di una nuova stronza in città, tale Lily che prima fa tanto l'amica e poi trama alle spalle (tutto il mondo è paese direi!) che incarna l'essenza del cigno nero molto meglio di Nina.
Nel frattempo, la nostra "brava bambina" comincia a rompersi le balle di una madre così presente, e quando Lily la invita fuori se ne scappa di casa e va in discoteca a fare la zoccola per qualche ora. Quando torna a casa poi la pazzia si scatena e oltre a gridare dietro a sua madre, ecco una scena saffica, chiamiamola così, con la nuova amica. Ma il giorno dopo Lily nega tutto e Nina comincia a pensare di essere un pochettino pazza, con tutte ste visioni, per non parlare della schiena, tra il vizio di graffiarsi a sangue e strane piume NERE che escono dalla pelle.
Quando finalmente è il momento della prima, Nina è sempre più ossessionata da Lily, sua sostituta nel caso di incidenti e durante il balletto si distrae per colpa sua. L'odio è alle stelle tanto che quando Nina si trova Lily in camerino va via di testa e la uccide. La trasformazione in cigno nero è totale. L'atto in veste di cigno nero è un trionfo e Nina corre a cambiarsi per l'atto finale quando bussano alla porta del camerino e TOH! E' Lily! Oh cavolo, ma allora è viva!!! Allora chi ha ucciso??? Beh a quanto pare, ha ferito sè stessa, e con la consapevolezza di essere impazzita e con una ferita mortale nella pancia, Nina balla l'ultimo atto alla perfezione e muore (???) tra gli applausi del pubblico.
Ora, tralasciamo alla grande la riduzione della trama del Lago dei Cigni ai fini narrativi del film (le scene comunque si intuiscono, ma hanno cambiato un po' di cose secondo me!) (povero Cajkovskij!!!) e parliamo del film;
Il cast è perfetto secondo me, Natalie Portman ha proprio il faccino delicato da ballerina classica, il Cassel è bravo in qualsiasi ruolo, e la Kunis ha proprio la faccia da sgualdrina XD. I costumi degni di nota sono solo 2, ma quello da cigno nero con la corona e il velo sul viso durante la scena di ballo è molto bello, sexy ma leggiadro allo stesso tempo.
La trama, che io ho riassunto così alla grandi linee in simpatia, in realtà è più complessa e ci sono scene da thriller quasi, di tipo psicologico però. Nell'insieme è un film carino, tuttavia la prima parte l'ho trovata noiosa e anche la mia metà, che invece sto film proprio non l'ha gradito!
La Portman sicuramente si merita un bell'Oscar perché è brava, anche se le scene di ballo non le ha fatte tutte lei, ma è un'attrice, non una ballerina quindi mi sembra logico.. e sono contenta di averlo visto, tuttavia dopo tutta questa pubblicità sui giornali...mi aspettavo di più ecco.
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