domenica 20 marzo 2011

catastrofica-mente numero 2

Ebbene sì, chi è causa del suo mal, pianga sé stesso. Sto parlando di me ovviamente, che di nuovo, ho scritto un post e l'ho perso, non è neanche stato salvato nelle bozze, grazie alla mia idea di cambiare template. Evviva...

Adesso oltre ad avere le palle girate, non ho più voglia di scrivere. Ho fatto uno sforzo abbastanza grande per parlare di quello che sta succedendo nel mondo e di quello che sta succedendo a me, e come la vivo, ma evidentemente non era destino.

Sintetizzando:

Aiutate anche voi il Giappone, cosa che io sto facendo come molte altre brave persone, mandando sms qui: 45500. Vi risponderà subito un sms da Vodafone, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, non è un fake, anche se c'è ancora qualcuno che lo crede. Costa 2,00 euro, ma è a fin di bene. Non dico altro perché la questione mi fa stare abbastanza male, e se ne parla già abbastanza ovunque.

La guerra:

Mia nonna ringraziava il Signore che io ero fortunata a non aver mai affrontato un periodo di guerra e tutti i lati negativi che questo comporta, dal non sapere cosa ti riserverà il domani al rischiare di vivere di stenti e anche di peggio. Beh nonna, adesso che sicuramente il Signore lo vedi di persona, digli che anche a me piacerebbe farmi la mia vita tranquilla senza guerre di mezzo, che la vita è già abbastanza difficile così!
In realtà devo ancora realizzare...sì insomma, penso che vedrò sicuramente aerei decollare dalla vicina Aviano, e spero vivamente che non arrivino missili e bombe anche qui, ma a parte questo non ho ancora capito perché chi di diritto abbia deciso che era ora di sterminare la Libia. Insomma, ora Gheddafi sta arruolando chiunque, probabilmente anche i ragazzini, ma questo non si poteva impedire mandando gli agenti segreti a prenderlo e rinchiuderlo da qualche parte prima che si arrivasse a questo? Gli interessi internazionali sono così importanti da distruggere un paese, creare vittime, orfani e chissà quanti morti? Per non parlare di tutta quella gente che viene qua credendo di trovare un futuro migliore e poi invece noi non si sa dove metterli e non ci sono le strutture, nè le condizioni sanitarie per accudirli, insomma a Lampedusa ormai manca poco alla peste se continua così, o il colera..
Ok, io sono una persona fondamentalmente ignorante. Non ho una laurea, e non mi sono mai interessata di politica, se non al minimo indispensabile per capire quanto marcio sia il mio paese e vergognarmene. Quindi non pretendo di capire cosa succede ai vertici, però una soluzione alternativa alla guerra c'era sicuramente, e non l'hanno voluta trovare perché a qualcuno non comodava. E ne fanno le spese sempre i più deboli, e di riflesso, anche noi. Chiedo scusa a chi non la pensa come me, ma questo è il mio Blog e credo di avere il diritto di dire come la penso, senza offendere nessuno.

My life:


Periodo di merda successivo ad un altro bel periodo di merda.
Assisto impotente alla separazione di 2 persone molto importanti per me, li vedo soffrire e non posso fare granché per aiutare. Ci provo, cercando di non peggiorare, ma spesso ho l'impressione di vedere una persona che si crogiola nel dolore e lo cerca quasi.. Io non ci sono mai passata e quindi non posso capire, ma vedere una persona che sta male e allo stesso tempo si rigira il coltello nella piaga mi fa prudere le mani, ma non posso prendere a schiaffi la gente e immischiarmi così tanto. Se una coppia di amici si lascia, le ripercussioni cadono anche su di noi ovviamente. Niente di grave, perché per un amico son disposta a fare molte cose, però è il senso di impotenza che ci assale, forse più a me, che è schiacciante.
La salute va meglio, almeno quella, martedì mi toccherà comunque andare a fare un bel salasso per vedere se i valori sono a posto. Sperando di non svenire (non per l'ago, che non mi crea problemi, ma per la debolezza e il digiuno..).

Project
E' primavera, o quasi!
Tempo permettendo, ho deciso di dedicarmi a esperimenti con la pasta al mais. Molta gente la usa come sostituto del Prosculpt (costosetto) per fare le ooak, dette anche fatine americane! Io non mi metterò subito a fare fate perché sono abbastanza impedita, tuttavia mi scatenerò e cercherò di raggiungere un livello di manualità superiore al mio, troppo vicino allo zero! E un giorno forse, chi lo sa...del resto le one of a kind (ooak) sono belle perché tutte diverse, a seconda di chi le fa e del suo stile. E spesso anche se chiamate così non sono affatto fate, ma hanno fattezze animali, quindi chissà...
Ora l'obiettivo è procurarsi l'olio di vaselina, necessario per la mia ricetta!!!

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